daniele olia

Daniele Olia è la vera mente musicale del gruppo, insopportabile in fase di mixaggio perché  capace di passare un’ora dietro al dilemma “il pre-delay del synth è meglio di 5 millisecondi o di 10 ?” (lui sostiene che ci sia una differenza abissale.. e tutti lo assecondano come si fa coi matti). Nato nel 1977, rappresentante d’istituto al Liceo Scientifico di Savona nel 1995 con la lista ‘Forza Liceo’ (si vantò di essere sceso in campo per salvare la scuola dalle liste di sinistra), laureato in Ingegneria Chimica (con una tesi-supercazzola di 70 pagine dal contenuto più oscuro di una profezia di Nostradamus).

A 9 anni gli fu regalata la sua prima chitarra, la leggenda vuole che abbia iniziato a suonare imitando i suoi idoli alla TV e senza mai prendere una benché minima lezione (sentendolo suonare, si capisce che forse non è una leggenda). A 12 anni la sua prima chitarra 12 corde, con cui ha esordito dal vivo nel 1990 alla messa di mezzanotte. Ad oggi possiede 9 chitarre, tra elettriche e acustiche, di cui un mandolino irlandese e un liuto portoghese (o almeno, così gli hanno detto quando glie l’hanno venduto). Pare che riesca ad accordare le chitarre senza accordatore, entrando in uno stato di trance (anche in quel caso viene assecondato…). Oltre a chitarre e liuti, nell’ultimo album ha suonato anche le tastiere  (con grande fatica perché non conosce ancora tutti gli accordi).

Tifoso sfegatato della Rari Nantes Savona pallanuoto e del Savona Calcio (di cui ha la sciarpa in bella vista sulla macchina), la domenica pomeriggio lo potete trovare incollato al televideo, dal momento che per impegni vari  non può più mescolarsi agli ultras dello stadio. Dal 1983 al 2001 ha giocato nel Savona Basket Club, poi diventato Assobasket Savonese, nota squadra cestistica che militava nel campionato di C2 (non certo grazie a lui), dopodichè è stato avvistato giocare playmaker per qualche anno nell’Aretusa Basket (Siracusa, serie D), e infine è approdato al Basket Club Novara (cat. Promozione), poi retrocesso (questa volta invece grazie a lui). Al momento ha chiesto ospitalità al Marano Ticino Basket, che lo ha accolto a braccia aperte (ma non si sa per fargli fare che cosa). Per consolarsi dalle sconfitte, va a sciare o a fare trekking in alta montagna  (n.b. nonostante sia nato sul mare, a nuoto non riesce a percorrere più di 20 metri prima di affogare)

Dopo una lunga carriera nei boy-scout e nel volontariato sociale, dal 2010 è entrato a far parte della Protezione Civile, quindi la domenica non sta più davanti al  televideo ma lo si vede spesso vestito di giallo in giro per le campagne novaresi, soprattutto nella stagione delle piogge, mentre sogna di salvare il mondo dalle alluvioni e dall’effetto serra.

Quando non è in missione con la Protezione Civile, scende a Savona a trovare gli altri Qirsh, oppure prende l’aereo e sparisce per 3 giorni (spegnendo anche il telefonino).  Per le vacanze, rischia di sparire per davvero, infatti ultimamente è andato in Algeria, Nepal, Botswana, e ora punta alla Groenlandia  (quindi ogni album potrebbe essere l‘ultimo..)

Nel tempo libero, lavora per la più grande multinazionale americana del petrolio: negli ultimi 10 anni ha girovagato tra Roma, la Sicilia e Bruxelles, per poi approdare in pianura Padana, dove si sente a suo agio soprattutto nella nebbia (che gli ricorda l’effetto fumo dei concerti live, e che gli ha ispirato una delle canzoni dell’album)

Al volante della sua fiammeggiante Alfa Giulietta (tutta rossa, a parte la sciarpa blu del Savona)  ascolta Pink Floyd, Genesis, Yes, Marillion, Deep Purple, Jethro Tull, Doors, Queen, Led Zeppelin, Camel,   mentre nell’intimità del suo attico novarese con vista sulla cupola di S.Gaudenzio si lascia andare a Pooh, Supertramp, P.F.M., Banco del Mutuo Soccorso, Battiato, Ultravox, Duran Duran, Talk Talk .. e molta altra musica progressive, psichedelica, pop-rock, new age, che ascolta anche quando cammina in centro (se ha l’mp3 nelle orecchie è inutile che lo salutiate, anzi se potete aiutatelo ad attraversare la strada), e la ascolta anche quando lavora e quando dorme (o quando dorme al lavoro)

Se volete disquisire con lui di fisica quantistica, meteorologia, musica anni ’70 e buoni sconto sulla benzina, potete scrivere a – danieleolia@libero.it

Ma ricordatevi che è nemico della tecnologia (= ignorantissimo di computer) quindi se non vi risponde può essere che ha schiacciato ‘cancel’ anziché ‘invio’.

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Daniele Olia is the true musical mind of the group, unbearable when mixing songs because he is able to spend 1 hour behind the dilemma “pre-delay of the synth is better at 5 milliseconds or 10?” . Born in 1977,  representative of students  at the Liceo Scientifico of Savona in 1995, elected after a Berlusconi-style electoral campaign, then graduated in Chemical Engineering with honors but with a 70-pages thesis which nobody understood (not even him).
At the age of 9  he was given his first guitar,  at the age of 12 his first 12-string guitar, at 15 the first electric guitar. He always refused to get lessons  (and we see the results). Now he owns 9 guitars, including a Irish mandolin, which he can not play yet, and a Portuguese lute (or at least, they said so when they sold it to him). He also has 2 keyboards, which he plays only when making new songs, or rarely on stage with Qirsh  (but he doesn’t know yet all the chords) .  Apparently he can tune the guitars without tuner, just by getting inspiration from a supernatural force.
Big fan of Rari Nantes (Savona waterpolo team) and Savona football  team (he has the  scarf of Savona on his car), he prefer to play than to watch sport:  from 1983 to 2001 he played in the Basketball Club Savona, then Assobasket Savona (2 seasons in C2 league – not thanks to him of course), then from 2003 to 2006 in Aretusa Basketball (Syracuse, Sicily), and finally landed at the Basketball Club Novara  (then relegated down to ‘Promotion’ league  .. maybe thanks to hime). At present he has asked hospitality in Marano Ticino Basketball.  He sometimes go skiing or trekking on the high mountains (despite he was born on the sea, he can not swim for more than 20meters before sinking) )
After a long career in the Boy Scouts and volunteer groups since 2010, he joined the Civil Protection, then on Sunday is often dressed in yellow, around the Novara countryside, focused in some training or secret missions. Otherwise he comes back to savona to meet the other Qirsh, or take a flight and disappear for 3 days switching the phone off.
For the holidays, he likes to reach remote destinations (he recently went to Algeria, Nepal, Botswana, Namibia, now he wants Groenland ..  so each new album could be the last ..)
In his spare time, he works for the largest petrolchemical and oil company in the world, in the last 10 years he travelled between Rome, Sicily, Brussels and Milan  (the fog of the Po valley reminds him the smoke effect of live concerts)
When driving his Alfa Giulietta (all red, except the blue scarf of Savona) listens to Pink Floyd, Genesis, Yes, Marillion, Deep Purple, Jethro Tull, The Doors, Queen, Led Zeppelin, Camel, while when he walks in the city he put his mp3 players and listens to Pooh, Supertramp, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Battiato, Ultravox, Duran Duran, Talk Talk .. without hearing any other noise around him.

If you want to talk with him about 70s music, meteorology, travels,  gasoline and diesel, you can write to – danieleolia@libero.it
But remember that he is not good with technology (= ignorant of computers) so if he doesn’t answer maybe it’s because he has hit  ‘cancel’ instead of ‘enter’.

 

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